Alla luce delle novità in tema di occupazione, contenute nel Decreto Legge n. 60/2024 (cd “Decreto Coesione), e nel D.Lgs n. 216/2023, riportiamo di seguito una breve sintesi degli incentivi occupazionali in vigore per il 2024:
BONUS GIOVANI: per tutte le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato, dal 01/09/2024 al 31/12/2025, di giovani di età inferiore a 35 anni (non compiuti) che non abbiano mai avuto un rapporto di lavoro subordinato, è previsto un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un importo massimo mensile di 500€ (elevato a 650€ per le regioni Zes). L’esonero è valido per 24 mesi. Devono, ovviamente, essere rispettati i principi generali in tema di incentivi, e l’efficacia dell’agevolazione è subordinata all’autorizzazione UE. (Rif. Art. 22 DL 60/2024).
BONUS DONNE: per tutte le assunzioni a tempo indeterminato dal 01/09/2024 al 31/12/2025, di donne di qualsiasi età prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovunque residenti (o da 6 mesi per residenti regioni Zes, o operanti in settori o professioni con tasso di disoccupazione femminile elevato), è previsto un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un importo massimo mensile di 650€. L’esonero è valido per 24 mesi. Ulteriore e fondamentale condizione è che l’assunzione deve comportare un incremento occupazionale netto, secondo le regole generali. (Rif. Art. 23 DL 60/2024).
BONUS ZES: per tutte le assunzioni a tempo indeterminato dal 01/09/2024 al 31/12/2025 di giovani di età inferiore a 35 anni e disoccupati da almeno 24 mesi, è previsto un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore per un importo massimo mensile di 650€, per 24 mesi. L’esonero si applica solamente ai datori di lavori che occupano fino a 10 dipendenti e che assumono presso una sede o unità produttiva locata in una delle regioni ZES del mezzogiorno. (Rif. Art. 24 DL 60/2024).
Per questi incentivi, si precisa, l’INPS dovrà fornire le circolari operative, al momento ancora non disponibili.
MAXIDEDUZIONE: questa misura prevista dal D.Lgs 216/2023 e integrata dalla Relazione illustrativa contenuta nel decreto 25 giugno 2024, prevede una maggiorazione del 20% del costo da portare in deduzione, ai fine della determinazione del reddito d’impresa, per il personale di nuova occupazione.
La maggiorazione sale al 30% in caso di assunzioni di soggetti meritevoli di maggior tutela. Sono ammessi al beneficio tutti i datori di lavoro che abbiano esercitato l’attività per tutto il 2023 o che risultino in attività per 365 giorni al 31.12.2023. L’agevolazione spetta a condizione che vengano soddisfatti sia l’incremento occupazionale (assunzioni lavoratori a tempo indeterminato nel 2024 maggiore al numero di lavoratori a tempo indeterminato mediamente occupati nel 2023) sia l’incremento occupazionale complessivo (numero di dipendenti al 31.12.2024, anche a tempo determinato superiore al numero dei lavoratori occupati nel 2023). Per maggiori dettagli e sulle modalità di calcolo degli incrementi, si rinvia alla relazione illustrativa del Decreto 25/06/2024 e all’Allegato I del D.Lgs 216/2023).
Sempre per il 2024 infine, si ricorda che risultano, ad oggi, già in vigore gli esoneri per l’assunzione di soggetti percettori di Assegno di Inclusione e di donne disoccupate vittime di violenza, nonché gli incentivi strutturali, di ordinaria vigenza, quali GiovaniU30 (GECO), Ultra 50enni e Percettori di Naspi.







