La Legge di Bilancio 2025 (L.207/2024) ed i successivi Decreti, tra le varie novità, hanno confermato ed introdotto alcuni benefici in favore delle lavoratrici madri, che riteniamo opportuno riepilogare.
BONUS MADRI: il DL 95/2025 (Decreto Omnibus) introduce un bonus in favore delle lavoratrici madri di 2 o più figli per l’anno 2025. Si tratta di un importo netto mensile pari a 40,00€ destinato a tutte le lavoratrici che soddisfano i seguenti requisiti:
- Essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato o iscritte a gestione separata (sono escluse solo le lavoratrici domestiche)
- Essere madri di due o più figli.
- Essere titolari di un reddito inferiore a 40.000€ su base annua, calcolato come reddito imponibile previdenziale.
La domanda per il bonus deve essere presentata direttamente dalla lavoratrice interessata all’INPS, e l’importo viene erogato in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2025.
Sulle modalità e tempi di erogazione, siamo in attesa degli opportuni chiarimenti normativi.
È importante precisare che il bonus madri si pone come agevolazione “sostitutiva” per il solo anno 2025, all’esonero parziale dei contributi introdotto dall’ultima Legge di Bilancio (si veda l’InfoFeinar del 17.01.2025), previsto proprio a partire dal 2025, ma la cui decorrenza è stata ora posticipata al 2026.
ESONERO CONTRIBUTIVO TOTALE: già introdotto a partire dal 2024, questo esonero è applicabile a tutte le lavoratrici madri di tre o più figli, titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo.
Si tratta di un esonero totale dei contributi previdenziali in capo alla dipendente, fino ad un massimo di 3.000€ l’anno.
L’agevolazione terminerà al 31.12.2026 e potrà comunque essere riconosciuta fino a tale data a tutte le lavoratrici a tempo indeterminato che soddisfino il requisito dell’essere madri di 3 o più figli, anche nell’ipotesi in cui la nascita si verifichi nel 2025 o 2026; in questo caso l’esonero si applica a partire dal mese in cui si verifica l’evento, quindi dalla nascita del terzo figlio.
Non è applicabile alle lavoratrici a tempo determinato o autonome, alle quali spetterà invece il bonus madri, sopra citato.
Come sopra indicato, questo esonero non è compatibile con il bonus mamme, per cui le mamme di tre o più figli con rapporto di lavoro a tempo indeterminato continueranno a godere dell’esonero contributivo totale fino alla sua scadenza, o al decadere dei requisiti.
Per una maggiore comprensione sulle condizioni di accesso agli esoneri sopra esposti, alleghiamo uno schema riepilogativo:

CONGEDO PARENTALE 80%: per tutti i genitori che terminano il congedo di maternità/paternità obbligatoria dopo il 31.12.2024 è previsto, in aggiunta ai due mesi già divenuti strutturali per legge, un ulteriore mese di congedo parentale indennizzato all’80%.
Per poter godere della maggiorazione dell’indennità anche per il terzo mese è necessario il rispetto delle seguenti condizioni:
- Il congedo deve essere fruito entro i 6 anni di vita del figlio
- Deve essere richiesto per i soli mesi non trasferibili tra i genitori
- Può essere utilizzato a giorni interi o in modalità oraria
- Può essere utilizzato congiuntamente per lo stesso figlio, purché venga rispettata la durata massima di un mese
- Spetta a condizione che il congedo di maternità o paternità sia concluso dopo il 31.12.2024.
Sul piano pratico, per tutte le nascite avvenute a partire dal 01.01.2025, i genitori possono beneficiare complessivamente di tre mesi di congedo parentale con l’indennità maggiorata dell’80%.
È opportuno segnalare che questa novità normativa non varia i limiti quantitativi del congedo parentale, che restano sempre fissati in nove mesi indennizzati, tre dei quali non trasferibili tra i genitori (quindi ogni genitore ha sempre diritto a tre mesi di congedo) e ulteriori tre cosiddetti “trasferibili” e fruibili da entrambi, in modo alternativo.
Di questi nove, tre potranno essere indennizzati al 80%, mentre i restanti rimarranno indennizzati al 30%.
I nostri uffici restano a disposizione per ulteriori chiarimenti.







