Il D.Lgs. n. 96/2026 ha introdotto nuove disposizioni in materia di trasparenza retributiva, prevedendo specifici adempimenti a carico dei datori di lavoro finalizzati a garantire maggiore chiarezza nelle politiche retributive e il rispetto dei principi di parità di trattamento.
Ricordiamo quindi l’obbligo previsto per ogni azienda, a prescindere dal limite dimensionale:
• di dover informare con cadenza annuale i lavoratori circa il diritto di questi ultimi a poter richiedere informazioni in materia di trasparenza retributiva;
• di fornire loro le indicazioni per esercitare tale diritto.
Da tale adempimento consegue dunque il diritto, in capo ad ogni lavoratore, esercitabile al massimo una volta all’anno, di richiedere e ricevere, entro due mesi, informazioni sui livelli retributivi medi dei colleghi ripartiti per genere.







